114. Se dovessimo chiedere a un genovese cosa gli viene in mente se pensa a questo numero, probabilmente non saprà cosa rispondere. Se però associamo questo numero alla parola “Rolli”, allora sicuramente tutto gli sarà più chiaro. 114 sono infatti il numero delle prestigiose dimore che, dai tempi della Repubblica di Genova, rappresentano un sistema residenziale unico nel suo genere. I Palazzi dei Rolli costituiscono un patrimonio dal valore inestimabile per la città, un tesoro tenuto nascosto per molto tempo e che negli ultimi anni è stato portato alla luce, valorizzato e reso disponibile a tutta la collettività, turisti e cittadini genovesi. Le dimore resero la Città già molto strategica per le sue attività commerciali in una Repubblica marinara che giocò un ruolo centrale nelle relazioni politiche internazionali.

Rolli” è un termine che deriva da ruoli, inteso come elenchi, e si riferisce alle liste istituite verso la fine del 1500 contenenti i nomi dei palazzi della nobiltà genovese che ambivano ad ospitare personalità illustri che si trovavano in visita di stato (principi, cardinali, viceré, ambasciatori). Questo elenco, ufficializzato per la prima volta nel 1576, era catalogato in base al titolo nobiliare, oltre ad altri fattori come dimensioni, bellezza e importanza, e suddivisi nei cosiddetti “bussoli”: più elevata era la combinazione di questi fattori, e quindi la magnificenza del palazzo, maggiore era il prestigio dell’ospite che il palazzo poteva accogliere.

In base ai Rolli, le dimore più prestigiose erano sicuramente quelle di Strada Nuova (oggi chiamata Via Garibaldi). Esse, infatti, erano le più adatte ad ospitare Imperatori, Re, e persino il Papa. L’impronta stilistica, oltreché privatistica delle famiglie che abitavano questi palazzi, resero questa Via celebre sin da tempi del Rinascimento, oggi diventata a tutti gli effetti una “strada-museo” a cielo aperto.

In origine Via Garibaldi, da zona più degradata della città in quel tempo, fu pensata principalmente come quartiere abitativo per le più importanti famiglie di Genova. Così si avvio la progettazione di una gruppo di edifici, grazie anche al contributo delle stesse famiglie; questo processo durò circa quarant’anni. Il maestoso impatto architettonico dei palazzi che ne risultò, insieme alla forma della Strada, quasi del tutto rettilinea, resero Strada Nuova una via di rappresentanza per le relazioni internazionali. Oggi i Palazzi di Via Garibaldi ospitano il Municipio, oltre a banche, circoli culturali, negozi, e altri uffici pubblici.

L’unicità dei Palazzi di Strada Nuova/Via Garibaldi e delle altre dimore dei Rolli, fatta di ricchezza artistica e architettonica, oltre a uniformità urbanistica, ne rendono un capolavoro davvero unico nel panorama dei centri storici europei. È per questo che nel 2006 l’UNESCO ha nominato 42 di questi palazzi Patrimonio dell’Umanità, in quanto “i palazzi, spesso eretti su suolo declive, articolati in sequenza atrio – cortile – scalone – giardino e ricchi di decorazioni interne, esprimono una singolare identità sociale ed economica che inaugura l’architettura urbana di età moderna in Europa”, come recita la targa posta dall’organizzazione all’inizio di Via Garibaldi.

Per avere un assaggio di ciò che i Palazzi dei Rolli offrono, consigliamo di visitare I Musei di Strada Nuova, un percorso museale che attraversa tre degli edifici storici di Via Garibaldi, un percorso ricco di collezioni d’arte, arredamenti e saloni affrescati, giardini e ninfei monumentali.

Chi invece vuole vivere in toto l’esperienza dei Rolli, ogni anno vengono organizzati i Rolly Days, un’occasione unica per visitare le dimore e ammirarne la loro bellezza. In più quest’anno si festeggiano i 10 anni dall’inserimento dei Rolli nella lista dei Patrimoni UNESCO e per l’occasione, verranno organizzate 3 edizioni di queste giornate. Per conoscere gli eventi in programma, consigliamo di visitare la pagina dedicata su Visit Genoa.

Tra i Palazzi dei Rolli, un posto speciale nella nostra lista occupa sicuramente Palazzo Lorenzo Cattaneo.

Lorenzo Cattaneo era un imprenditore e commerciante molto attivo nella politica genovese: egli infatti era il Console dei Portoghesi a Genova. Fece costruire il Palazzo con l’intento di renderlo un alloggiamento dal carattere unico e distintivo, e inserito sempre nel già citato obiettivo di ospitare personalità estere di grande prestigio.

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In Palazzo Lorenzo Cattaneo si identifica l’originalità dello stesso Cattaneo, in base alle sue volontà l’edificio risultò una struttura ricercata nei dettagli e nelle decorazioni, differente dagli altri palazzi dei Rolli. Questo lo possiamo riscontrare nel portale d’accesso, costruito da Antonio Della Porta nel 1504 e giunto ai nostri giorni così com’era un tempo, nei capitelli che creano una struttura tridimensionale, nelle decorazioni simboliche, nei plastici rilievi degli stipiti inferiori, nel fastigio marmoreo recante il monogramma mariano.

Questo Palazzo occupa un posto speciale nella nostra lista, in quanto al suo interno è collocato il nostro Appartamento Palazzo dei Rolli. L’Appartamento, arredato con mobili antichi e molto curato nei particolari, rappresenta il perfetto punto di partenza per esplorare tutti i Palazzi dei Rolli, a partire appunto da Palazzo Lorenzo Cattaneo, per poi proseguire su Strada Nuova e tutti gli altri edifici dei Rolli. Essendo situato in pieno centro storico, costituisce il luogo ideale per visitare tutte le altre principali attrazioni di Genova. Gli ospiti de La Casa Ligure potranno così soggiornare in una struttura unica, dal grandissimo valore storico e architettonico.

Per altre informazioni sui luoghi turistici di Genova visita la sezione “Da Vedere”. Se invece desideri contattarci, consigliamo di compilare il seguente modulo.

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