Genova è una città unica con una tradizione marinara e storica senza eguali. Lo si può appurare osservando la bellezza del Golfo mentre si passeggia tra le calate del Porto Antico; o ammirando l’immenso patrimonio racchiuso nei Palazzi dei Rolli che le famiglie nobili della Repubblica ci ha tramandato. Questa città però non esaurisce qui la sua ricchezza artistica. Nonostante il Porto e i Rolli siano probabilmente il principale richiamo per i turisti da tutto il mondo, esistono molte altre attrazioni importanti dal punto di vista storico e culturale. Ci siamo quindi chiesti: quali altri luoghi il turista può vedere durante il suo soggiorno a Genova? Abbiamo così deciso di selezionare 5 destinazioni localizzate nel cuore del centro storico che secondo noi meritano di essere visitare.

1. Palazzo Ducale

Palazzo Ducale
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Uno degli emblemi della Repubblica marinara. Il Palazzo Ducale è la testimonianza visiva del potere oligarchico della città-stato giunta ai nostri giorni. Un tempo infatti esso costituiva la sede del Doge, il principe sovrano a cui spettava il governo della città.

L’edificio, costruito nel 1298, nel corso dei secoli ha subito numerosi interventi, tra restauri e nuove costruzioni; l’ultima in ordine di tempo è stata quella del 1992, quando, in occasione dell’Expo del ’92, le cosiddette “Colombiadi”, il Palazzo ha subito un enorme e complesso restauro restituendolo alla collettività. Tuttavia, è possibile ammirare ciò che rimane della prima costruzione medievale, ad esempio osservando la Torre Grimaldina, detta anche “Torre del Popolo”, struttura dalla data di realizzazione incerta; si ipotizza fosse una torre di difesa della cinta muraria del X secolo. Nei piani superiori furono adibite le carceri destinate ai prigionieri comuni e politici.

L’esterno del complesso si presenta in forma irregolare, anche a causa dell’aggregazione di diversi edifici medievali e dalla costruzione di nuove strutture nel corso del tempo, e presenta diversi stili architettonici, dalla facciata neoclassica dell’ingresso principale ai prospetti manieristi su salita dell’Arcivescovado. L’interno, invece, è caratterizzato dal grandioso atrio voltato e dalla “scala appesa”, un’ampia scala elicoidale in acciaio che si sviluppa lungo i 40 metri di altezza dell’edificio. Da qui è possibile accedere alle logge del piano nobile, agli ambienti di rappresentanza, agli appartamenti del Doge e alla cappella.

Oggi il Palazzo Ducale rappresenta il fulcro pulsante della vita culturale di Genova: è adibito a museo aperto al pubblico, e ospita anche attività commerciali, uffici e associazioni culturali. Ospita inoltre diversi eventi, come manifestazioni, conferenze, convegni (nel 2001 ha ospitato le riunioni del G8), e mostre d’arte. Attualmente accoglie la mostra sui capolavori del Detroit Institute of Arts disponibile fino al 10 Aprile 2016, tra le opere quelle di Van Gogh, Gaugin, Modigliani, Kandisky, Picasso.

2. Chiesa dei Santi Cosma e Damiano

Chiesa dei Santi Cosma e Damiano
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Da Wikipedia https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Genova-chiesa_dei_ss_cosma_e_damiano2.jpg

La più antica della città. Situata nel quartiere Molo, sulla collina di Castello, si ritiene sia stata costruita nel XI secolo e completata nel XVII. Subì i bombardamenti del 1942, ma venne immediatamente ripristina negli anni successivi al conflitto. Lo stile romanico della Chiesa, si integra con il resto dell’edificio dallo stile protomedievale.

La particolarità della facciata risiede nel fatto che presenta in basso un basamento nel quale sono ricavate tre tombe, tra cui la cosiddetta “tomba del Barisone” retto da colonnine gotiche e realizzata durante la ristrutturazione del XIII secolo. Dall’esterno è possibile scorgere la piccola torre al cui interno si trova il campanile, visibile dal vicolo che passa dietro la chiesa. L’interno piuttosto essenziale conserva la struttura tradizionale di una basilica a tre navate, e conserva delle opere d’arte che rispecchiano la tradizione religiosa medievale, dipinti e sculture in marmo in cui vengono raffigurate le divinità cristiane e i santi che danno il nome alla chiesa. In particolare l’opera I Santi Cosma e Damiano guariscono gli infermi di Gioacchino Assereto è considerata di grande interesse artistico.

Nascosta tra i carruggi stretti e bui del centro storico e non facile da trovare, questa piccola semplice perla trasmette un certo misticismo, e l’atmosfera di pace presente all’interno si scontra con il frastuono dell’esterno. Gli appassionati di storia crociata sappino che su uno dei sepolcri posti all’interno, è inciso un teschio con le ossa incrociate, segno del passaggio dei Templari. D’altronde l’area della collina di Castello è considerata di importante rilevanza storico-artistica. È infatti la testimonianza del primo insediamento esistente nella città di Genova (tra la fine del VI e il II a.C.), e vanta la presenza di antichi reperti archeologici molto antichi.

3. Museo di Santa Maria di Castello

Foto di Timothy Brown https://www.flickr.com/photos/atelier_flir/3773915702/in/photolist-uR6cC-uR6jF-uR63M-6KqbxD-6KujMo-6KujD1-6KuiE7-6Kujah-6KqczZ-6KqcKk-6KujtJ-6KqcVX-6KuiPu-45bwCU
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Foto di Timothy Brown https://www.flickr.com/photos/atelier_flir/3773915702/in/photolist-uR6cC-uR6jF-uR63M-6KqbxD-6KujMo-6KujD1-6KuiE7-6Kujah-6KqczZ-6KqcKk-6KujtJ-6KqcVX-6KuiPu-45bwCU

Un spazio espositivo dedicato all’interno di una chiesa. La Chiesa di Santa Maria di Castello, situata sempre nel quartiere Molo, e sempre sulla collina di Castello, subì anch’essa i bombardamenti del ’42. I primi restauri vennero eseguiti nel dopoguerra, durante quei lavori venne realizzato il primo museo, ma l’intero complesso venne restaurato completamente nei primi anni del Duemila, quando venne rinnovato e ampliato così come lo si può visitare oggi.

Con uno spazio espositivo di 12 sale in 400 mq, questo museo testimonia la storia più antica di Genova, dal II secolo fino al tardo medioevo. Gli arredi e le diverse collezioni non provengono solamente dalla Chiesa di Santa Maria di Castello, ma anche da altri conventi e monasteri domenicani. Tra queste, si possono citare delle icone russe dell’Ottocento e del Novecento.

L’esposizione contiene marmi di varie epoche, come la Madonna col Bambino di Gagini, dipinti come la ben nota “pala di Ognissanti” di Brea, oltre a preziosi materiali, oggetti per uso liturgico e di uso quotidiano provenienti dagli altri monasteri. L’allestimento espositivo è organizzato in modo tale da offrire ai visitatori un percorso dedicato ma che si intreccia allo stesso tempo con il tradizionale percorso conventuale.

Tutto il complesso rappresenta una testimonianza straordinaria della storia e dell’arte di Genova. Se decidete di farvi un giro per il convento infatti, vi consigliamo il famoso chiostro presente all’interno della chiesa. O meglio, tre. Tutti costruiti nel Quattrocento, portavano ai vari locali di servizio del convento, alla sala capitolare, ai parlatori e alla biblioteca. Il più noto dei chiostri è quello la cui loggia del primo piano è costituita da una ricca decorazione, esempio straordinario di pittura del tempo. In fondo alla loggia è possibile ammirare il celebre affresco dell’Annunciazione di Giusto di Ravensburg.

4. La Cattedrale e Via San Lorenzo

Cattedrale di San Lorenzo
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Non vorremmo annoiarvi troppo con un elenco di chiese, ma la Cattedrale di San Lorenzo costituisce uno spettacolo sublime agli occhi del turista. Per chi soggiorna a Genova, diventa un obbligo vedere questo monumento gotico di straordinaria bellezza.

La chiesa, costruita tra il XII e il XIV secolo e ampliata negli anni successivi, è stata consacrata a cattedrale quando ancora mancava la facciata nel 1118. Le bande bianche e nere sono simbolo di nobiltà: solo alle famiglie genovesi più nobili era concesso rivestire gli edifici di loro proprietà con questo motivo. Il suo sagrato è stato nel Medioevo il centro della vita politica e civile.

La sua straordinarietà risiede anche nel fatto che una delle due torri è rimasta incompleta a causa della morte dell’architetto, e venne completata con una loggia sovrapposta alla sua base. Maestosi sono i leoni posti ai lati della scalinata, realizzati nell’Ottocento. Osservando il loro profondo sguardo si potrebbe pensare siano reali. All’interno la cattedrale conserva un’innumerevole serie di tesori, a cominciare dagli affreschi che raffigurano il Giudizio Universale e la Glorificazione della Vergine, per proseguire su diverse opere scultoree dallo stile romanico, gotico, rinascimentale e neoclassico. Altre opere d’arte possono essere ammirate nei sotterranei, dove è presente il Museo del Tesoro, che raccoglie oggetti legato al culto e alla storia di Genova, come il Sacro Catino, bottino di guerra portato dai Crociati; per secoli ammirato e celebrato come reliquia dell’Ultima Cena di Cristo, è considerato “il cuore del museo”.

Diverse leggende ruotano attorno alla cattedrale: San Lorenzo che si fermò in città ospitato sulla zona dove oggi sorge la cattedrale, sorta dopo la loro uccisione; una scacchiera sul muro laterale simbolo dei Templari; il cane di uno degli scultori scolpito a destra di una delle due porte d’ingresso, a seguito della sua morte nel tentativo di salvare il suo padrone…beh, se volete vederci chiaro, vi conviene darci uno sguardo.

Via San Lorenzo offre comunque altro. Realizzata nell’Ottocento, e per certi aspetti nuova in quanto ristrutturata in occasione del G8, la via si estende in modo rettilineo ed è caratterizzata da uno spazio ampio, quasi in contrasto con i vicoli e le antiche vie del resto del centro storico. In questa via sono presenti diversi palazzi storici, alcuni dei quali appartengono ai famosi Rolli; tra gli altri possiamo citare Palazzo Senarega-Zoagli, dove visse Goffredo Mameli.

La via si compone inoltre di vari negozi, tra qui quelli turistici dove si possono trovare i souvenir, come pure panifici, ristoranti e bar dove potete rifocillarvi o assaggiare delle gustose focacce. Via San Lorenzo è anche l’ideale per godersi semplicemente una bella passeggiata. Per gli amanti della movida notturna, invece, la vicina Piazza delle Erbe costituisce l’anima delle serate genovesi.

5. Piazza de Ferrari

Fontana Piazza de Ferrari
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Il centro di tutto. Della vita commerciale, finanziaria, economica, della vita cittadina in genere, punto di aggregazione e principale luogo dei più importanti eventi cittadini, è la più ampia piazza del centro storico di Genova, da cui si ramificano le maggiori arterie stradali della città.

La piazza porta il nome del politico e benefattore Raffaele de Ferrari, ha una forma irregolare dovuta a diversi interventi occorsi durante il corso del tempo, e segna il confine del centro storico, unendo e al contempo separando la città vecchia da quella nuova. Questo lo si può notare osservando la piazza stessa dalla presenza di diversi stili architettonici (il prospetto laterale medievale di Palazzo Ducale, i palazzi dell’Ottocento che da via XX Settembre si affacciano sulla piazza, le recenti costruzioni degli anni Trenta poste all’inizio di Via Dante, i palazzi eclettici sulla zona dove fu spianato colle Sant’Andrea).

Al centro della piazza si può ammirare la celebre fontana in bronzo donata dalla famiglia Piaggio, che costituisce il simbolo della città, oltre ovviamente alla Lanterna. Costruita nel 1936 e recentemente ristrutturata, ha un diametro di 11 metri del peso di 25 tonnellate circa da cui si elevano diversi giochi d’acqua, spettacolari e molto suggestivi. In corrispondenza di speciali festeggiamenti potreste vedere qualcuno che vi si fa il bagno…

Come detto, diversi palazzi si affacciano sulla piazza. Va citato inoltre, il Teatro Carlo Felice, quasi del tutto distrutto dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e ricostruito a cavallo degli anni Novanta; dell’opera originale neoclassica è rimasto solo il pronao. All’interno vi si tengono la stagione d’Opera lirica e Balletto e la stagione Sinfonica.

Chi invece è più interessato al tempo libero, segnaliamo che costeggiando il Teatro può imboccare Via Roma, piena di negozi e boutique d’abbigliamento, e la Galleria Mazzini, parallela a quest’ultima dove sono presenti locali storici e dove vengono organizzate la Fiera del Libro e quella dell’Antiquariato. La Galleria è il luogo ideale per fare un aperitivo o uno spuntino veloce in pieno centro storico.

 

Abbiamo visto che in città c’è molto da vedere e tanto da esplorare. Probabilmente un breve soggiorno a Genova potrebbe non bastare per cogliere appieno le diverse sfaccettature storiche e artistiche di questa città.
A coloro che vogliono conoscere da vicino Genova e viverla in prima persona siamo in grado di offrire una dimora situata in pieno centro storico. Il nostro appartamento di Via delle Grazie si trova infatti a 5 minuti di distanza a piedi dai luoghi d’interesse che abbiamo menzionato in questo articolo. Super accessoriato e dotato dei comfort tipici di un albergo, costituisce un ottimo punto di partenza strategico per tutte le principali attrazioni turistiche genovesi.

Per altre informazioni sui luoghi turistici di Genova visitate la sezione “Da Vedere”. Se invece desiderate contattarci, consigliamo di compilare il seguente modulo.

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